Specie in estate capita spesso che lo smartphone cada in acqua o possano arrivare troppi schizzi; non è il caso di disperarsi subito; provando a seguire i nostri consigli  potrebbe tornare in funzione prima di quanto si possa pensare!!!

Basta un po’ di disattenzione e il nostro smartphone  puo’ cadere nella doccia, in una pentola, a mare oppure lo abbiamo dimenticato tutta la notte fuori all’umido. Queste situazioni e tante altre portano spesso all’ossidazione dei circuiti del dispositivo causando dei malfunzionamenti come quello del touch , con schermo nero che spesso puo’ comportare la perdita dei dati, batteria che non vuole ricaricarsi e, quasi sempre il dispositivo che non si accende. Lo smartphone bagnato, insieme al furto, è l’incubo che tormenta tutti.

In questi casi, viene spontaneo a tutti di portare il dispositivo in un centro assistenza nella speranza di recuperarlo; invece abbiamo un’ultima possibilità di tentare di farlo funzionare noi stessi, ossia asciugarlo al meglio e immergerlo in un contenitore pieno di riso che ne assorbe l’umidità. Nella maggior parte dei casi i risultati sono positivi, a meno che il telefono non sia stato troppo tempo nell’acqua, 

Cosa “non dovete” fare per non peggiorare la situazione del telefono appena caduto nell’acqua:

  • non tentare di riaccenderlo per nessun motivo: L’acqua potrebbe già essere arrivata all’interno dello smartphone e aver compromesso i circuiti e riaccenderlo potrebbe solamente peggiorarlo;
  • non scuoterlo o sbatterlo poichè potrebbero danneggiarsi alcuni micro-chip;
  • non soffiare sullo smartphone poiche’ l’acqua, se presente nelle parti interne, potrebbe comprometterne l’utilizzo;
  • non cercare di asciugare il dispositivo con phone o in microonde poiche’ il calore surriscaldando troppo il dispositivo potrebbe farlo esplodere.

Seguire i seguenti consigli dopo aver recuperato lo smartphone dall’acqua:

  • spegnere lo smartphone, qualora sia ancora acceso, per escludere ogni possibilità di corto circuito e tenerlo in posizione verticale per una decina di secondi;
  • Successivamente levare eventuale custodia protettiva se presente, la scheda microSD e la scheda SIM dallo slot laterale stando attenti a non far andare l’acqua all’interno del device provocando un danno ancora più grande;
  • Ora è il momento di levare la batteria: purtroppo non tutti i modelli ne permettono la rimozione; gli smartphone usciti negli ultimi mesi non danno la possibilità di togliere la batteria pertanto sarà necessario trovare una guida online che spieghi come poterla rimuovere; in circa in 20 minuti dovreste riuscire a completare questa operazione;
  • ora si potrà iniziare ad asciugare nei dettagli lo smartphone con molta cura e pazienza;
  • Il passo successivo sarà quello di mettere tutti i componenti del dispositivo dentro un contenitore pieno di riso. Infatti, il riso  assorbe l’acqua e l’umidità presente all’interno asciugando bene ogni singolo componente;
  • Lasciare lo smartphone rimontato senza la batteria, immerso nel riso per circa 2 giorni senza tentare di accenderlo;
  • dopo 2 giorni provare ad inserire la batteria e ad accendere lo smartphone;
  • Se non si accende, mettete in carica la batteria. Se non si carica, potrebbe essersi rovinata; a questo punto dovete scegliere se  acquistare una nuova batteria nella speranza che il problema sia quello oppure portare lo smartphone  in riparazione;
  • Qualora la riparazione sia riuscita, provate ogni singola funzionalità per verificare che sia tutto a posto.

La nostra azienda Cartucciopoli Store di Airola è sempre a Vostra disposizione per problemi di RIPARAZIONE non solo di smartphone, ma anche di Computers, Notebook, Tablet, Stampanti, fotocopiatrici, Plotter, apparecchi tecnologici in generale anche di largo consumo.

Ci troviamo nel pieno centro di Airola (Bn) sul corso Montella 101 – Tel. 0823.951056 e siamo aperti tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16,30 alle 20,00.

Maggiori informazioni le trovare sul nostro portale www.cartucciopolistore.it 

E-commerce: https://www.cartucciopolistore.it/negozio/

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *